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"NESSUNA FERMATA INTERMEDIA"

di Alessio Blasetti

genere:Narrativa/fantastico - brossura - 128pp - TABULAFATI (c) 2005

USCITA NELLE LIBRERIE: Novembre 2005

TERZO CLASSIFICATO AL PREMIO LETTERARIO NAZIONALE "CILIA ROSA" TERMINI IMERESE (PA) - 2006

 

TESTO TRATTO DALLA PRESENTAZIONE al libro di Giuliana Cutore-Tabula Fati (c)2005

La metafora della vita come viaggio, ha tentato sin dall'alba della letteratura, romanzieri e poeti: l'esistenza umana è un lungo itinerario dalla meta sostanzialmente ignota, ma che può costituire un arricchimento, una catarsi, o anche un mostruoso equivoco. A questa antica e sempreverde suggestione letteraria non è sfuggito Alessio Blasetti, giovane ma promettente autore siciliano del quale questo romanzo, dal taglio audace e sperimentale, costituisce un'ottima prova d'esordio. In modo quanto mai originale Blasetti opera qui un'insolita commistione tra il classico tema della vita e quello, più moderno e insolito, almeno fuori dalla lettaratura fantascientifica, della possibilità di mutare la propria vita attuale ritornando indietro nel tempo.

Recensione a cura della Redazione DANAE Carsoli (AQ):

Nessuna fermata intermedia ci ripropone in modo originale e con una scrittura decisamente "giovane" il tema letterario del viaggio come metafora della vita e, al tempo stesso, coglie gli spunti della letteratura fantascientifica, suggerendoci come il viaggio nel tempo passato possa permettere al protagonista di mutare il presente. Su un treno che corre veloce Alessio, salito senza sapere come e senza avere il relativo biglietto, incontra il suo alter ego bambino, poi adolescente e giovane adulto, ed ha la possibilità di rivivere il suo passato, cambiando il corso degli eventi e riscattando momenti di debolezza. Diventare uomo, riflette Alessio, vuol dire rimediare ai propri errori, dare un nuovo corso alla propria esistenza.
Ma è il treno giusto per Alessio?
O ha invece preso il posto di qualcun altro?
Quando si prende un treno senza fermate intermedie, significa che si è risolto tutto nella vita, che si percorre un ciclo ormai chiuso e si viaggia tranquilli verso il capolinea.
Forse, non è esattamente il caso del nostro protagonista.
Blasetti ci racconta una storia nervosa e veloce come un viaggio su un treno lanciato a tutta velocità, che non si ferma mai, che sobbalza sugli scambi; il personaggio protagonista che ha saputo costruire è pieno di debolezze e difetti, un vero, simpatico anti-eroe, un fragile ragazzo di oggi, che a trent'anni sembra ancora un adolescente alla ricerca di se stesso, dell'amore, del treno giusto su cui salire...